Festa di San Francesco d'Assisi

Nell’ottavo centenario del transito

Tutti gli appuntamenti nelle Diocesi del Piceno

Nel segno dell’ottavo centenario del Transito di san Francesco d’Assisi, 1226-2026, le Diocesi del Piceno si preparano a celebrare la festa del Poverello con un ricco programma di appuntamenti che attraverserà Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Grottammare, Monteprandone e numerosi luoghi francescani del territorio.

Celebrazioni liturgiche, incontri culturali, arte, preghiera, pellegrinaggi e cammini offriranno diverse occasioni per riscoprire una figura che ha segnato profondamente la storia spirituale del Piceno e che, a ottocento anni dalla morte, continua a parlare al nostro tempo.

La festa del 4 ottobre sarà il cuore di un percorso più ampio, già iniziato nei giorni precedenti e destinato a proseguire anche nelle settimane successive.

Ad Ascoli Piceno: novena, cultura e celebrazioni nella chiesa di San Francesco

Nella chiesa di San Francesco ad Ascoli Piceno, la preparazione alla festa prende il via con la Novena dal 24 settembre al 2 ottobre, predicata da P. Giancarlo Corsini, Vicario generale della Diocesi.

Ogni giorno sono previsti il Rosario alle ore 17.30 e la Santa Messa con omelia alle ore 18.00. Durante la novena i fedeli potranno inoltre ottenere, alle condizioni previste dalla Chiesa, l’indulgenza plenaria.

Particolarmente ricco sarà il programma di sabato 3 ottobre, giorno dedicato al Transito di san Francesco d’Assisi.

Alle ore 16.00 si terrà una tavola rotonda che permetterà di approfondire il francescanesimo da differenti prospettive. Interverranno:

  • P. Giancarlo Corsini, sul tema “Il francescanesimo nella città”;
  • prof. Stefano Papetti, con “San Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio”;
  • arch. Valerio Borzacchini, su “La città di Ascoli e gli insediamenti degli Ordini Religiosi. Il caso della chiesa di San Francesco, tra religiosità ed architettura”;
  • dott. Davide Borzacchini, con “La chiesa di San Francesco, degrado e lavori di restauro. Un gioiello storico artistico recuperato”.

Alle ore 18.00 saranno poi celebrati i Vespri solenni nel Transito di san Francesco

Il 4 ottobre nella chiesa di San Francesco

Domenica 4 ottobre, festa del Santo, saranno celebrate le Sante Messe alle 7.30, 10.00 e 12.00.

Alle 17.30 è previsto il Rosario e alle 18.00 la Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Gianpiero Palmieri, alla presenza delle autorità civili e militari.

La celebrazione avrà un significato particolare perché sarà accompagnata dalla benedizione della chiesa restaurata. Presterà servizio la Corale “Cento Torri”.

Mostra e pellegrinaggio della Perfetta Letizia

Dal 25 settembre al 1° ottobre, presso la Sala Cola dell’Amatrice nel chiostro di San Francesco, sarà inoltre visitabile una mostra dedicata a san Francesco d’Assisi.

Martedì 29 settembre, alle ore 10.00, si svolgerà invece il Pellegrinaggio della Perfetta Letizia, rivolto ai ragazzi delle scuole superiori, con partenza da Piazza Arringo e arrivo alla chiesa di San Francesco.

Festa di San Francesco d'Assisi nell'ottavo centenario della morte - locandina

Gli appuntamenti nella Diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto

Anche la Diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto propone diversi appuntamenti nell’ambito dell’ottavo centenario francescano.

Il primo è in programma sabato 26 settembre alle ore 17.00, presso il Monastero di Santa Speranza a San Benedetto del Tronto, con “L’alter Franciscus”, un percorso tra arte e fede dedicato all’ottavo centenario della morte di san Francesco.

Sabato 3 ottobre alle ore 21.00, presso l’Oasi Santa Maria ai Monti di Grottammare, saranno celebrati il Transito di san Francesco e la Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Gianpiero Palmieri.

Domenica 4 ottobre alle ore 18.30, presso il Santuario Santa Maria delle Grazie e San Giacomo della Marca di Monteprandone, sarà celebrata la Santa Messa solenne nella festa del Santo.

Il percorso proseguirà poi sabato 14 novembre alle ore 21.15, presso la Parrocchia della Madonna del Suffragio di San Benedetto del Tronto, con lo spettacolo musicale “Io Francesco vivo”.

Festa di San Francesco: gli eventi delle Diocesi del Piceno - locandina della Diocesi di San Benedetto del Tronto

I Cammini francescani nel Piceno

Nel programma dell’ottavo centenario trovano spazio anche i Cammini francescani nel Piceno, pensati per riscoprire, attraverso il pellegrinaggio e il contatto diretto con il territorio, alcuni dei luoghi nei quali la memoria di Francesco e della presenza francescana è rimasta viva nei secoli.

Gli itinerari attraversano città, piccoli borghi, eremi e antichi insediamenti, collegando idealmente Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto e l’entroterra delle due Diocesi.

Tra le tappe figurano Poggio Canoso, San Lorenzo alle Piagge, Roccafluvione, Venarotta, Montedinove, Castignano e Acquaviva Picena, insieme ad altri luoghi segnati dalla presenza e dalla tradizione francescana.

I cammini non sono concepiti soltanto come percorsi escursionistici, ma come occasioni di preghiera, ascolto, fraternità e riflessione, attraverso temi profondamente legati all’esperienza di Francesco: la lode al Creato, la perfetta letizia, la pace, la speranza e la fraternità.

Cammini francescani nel Piceno: sui passi di san Francesco - locandina

Una presenza che ha segnato il Piceno

Il legame tra Francesco e il Piceno affonda le proprie radici nelle più antiche fonti francescane.

Tommaso da Celano racconta che Francesco, percorrendo città e villaggi e «spargendo ovunque la semente della benedizione», «arrivò anche ad Ascoli». Secondo il racconto della Vita prima, la sua predicazione ebbe un impatto così forte che trenta persone, tra chierici e laici, ricevettero dalle sue mani l’abito religioso. Pasted text

Nei secoli quella “semente della benedizione” ha continuato a germogliare. Chiese, eremi, opere d’arte, figure di santità e tradizioni popolari testimoniano ancora oggi quanto profondamente il francescanesimo abbia inciso sulla storia religiosa e culturale del nostro territorio. Pasted text

L’ottavo centenario del Transito diventa così non soltanto un anniversario da celebrare, ma un’occasione per tornare al cuore del messaggio di Francesco: la fraternità, la pace, la cura del Creato, la semplicità evangelica e la vicinanza ai poveri.

Ottocento anni dopo, quella “semente della benedizione” continua a essere affidata alle comunità del Piceno perché possa ancora portare frutto.

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