Il messaggio del Vescovo Gianpiero per la Pasqua 2026

“Scegliere la pace, stare dalla parte degli innocenti”

In occasione della Pasqua 2026, il Vescovo Gianpiero consegna alla comunità un messaggio semplice ma profondo, capace di parlare direttamente al nostro tempo segnato da tensioni, conflitti e incertezze.

Al centro della sua riflessione c’è un gesto che tutti abbiamo compiuto nella Domenica delle Palme: portare con noi un ramo d’ulivo. Un segno che rischia di diventare abitudine, ma che in realtà custodisce un significato forte e attuale. È il simbolo di una pace che non è debolezza, ma scelta consapevole, spesso controcorrente.

Guardando alla Passione secondo Matteo, il Vescovo sottolinea un elemento decisivo: l’innocenza di Gesù. Tutti, in modi diversi, la riconoscono — Pilato, sua moglie, persino Giuda. Eppure Gesù viene condannato e rimane sulla croce. Proprio questo “restare” rivela il volto di Dio: un Dio che non si sottrae, ma si mette dalla parte degli innocenti, dei piccoli, dei poveri, di chi soffre.

La Pasqua, allora, non è solo il ricordo di un evento, ma l’annuncio di una speranza concreta. Cristo è risorto e precede i suoi nella vita quotidiana, nei luoghi in cui i popoli si incontrano e la storia si costruisce. È lì che siamo chiamati a vivere da cristiani.

Il messaggio del Vescovo diventa così un invito chiaro: scegliere la pace, con determinazione, e stare sempre dalla parte di chi è più fragile. Perché la speranza cristiana non è vaga, ma fondata sulla Risurrezione.

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