"Un Tesoro Svelato"

Riapre la Chiesa di San Vittore ad Ascoli Piceno

Domenica 5 luglio 2026 | Ore 17.30 Celebrazione Eucaristica | Ore 19.00 Convegno

Domenica 5 luglio 2026 Ascoli Piceno vivrà una giornata di fede, arte e cultura. Dopo un importante intervento di recupero e restauro, riapre infatti la Chiesa di San Vittore, uno dei luoghi più significativi del patrimonio medievale ascolano.

La riapertura rappresenta un momento importante per tutta la comunità. Infatti, la chiesa torna a essere un luogo accessibile ai fedeli, ai cittadini e ai visitatori. Inoltre, questo evento permette di riscoprire un patrimonio ricco di storia, bellezza e spiritualità.

L’iniziativa porta il titolo “Un Tesoro Svelato – Riapre la Chiesa di San Vittore”. Il programma unirà la celebrazione liturgica, l’approfondimento culturale e la musica.

“Un Tesoro Svelato”: riapre la Chiesa di San Vittore ad Ascoli Piceno - locandina

La Celebrazione Eucaristica

La giornata inizierà alle ore 17.30 con la Celebrazione Eucaristica. Presiederà l’Arcivescovo Gianpiero Palmieri.

Il coro “Mater Gratiae”, diretto dal professor Enrico Antonini, animerà la liturgia. Sarà quindi un primo momento di preghiera e di ringraziamento per la restituzione della chiesa alla comunità.

Il convegno “Un Tesoro Svelato”

Alle ore 19.00 si terrà il convegno “Un Tesoro Svelato – Riapre la Chiesa di San Vittore”.

Dopo i saluti istituzionali, il pubblico potrà approfondire la storia e il valore artistico della chiesa grazie a due interventi.

L’architetto Cristiano Marchegiani, storico dell’architettura, parlerà di “San Vittore e il canone sublime dello spazio sacro nel Duecento ascolano”.

A seguire, la professoressa Cristina Calvaresi, docente presso il Liceo Scientifico di Ascoli Piceno, presenterà l’intervento “I dipinti murali del Due e Trecento nella Chiesa di San Vittore”.

In questo modo, il convegno offrirà una lettura più ampia del monumento. Infatti, San Vittore non è solo un edificio storico, ma anche un luogo che racconta la fede e l’identità della città.

Gli intermezzi musicali

La serata sarà arricchita dagli intermezzi musicali dell’Istituto Musicale “Gaspare Spontini”.

Si esibiranno:

  • Giuseppe Marcucci, violino;
  • Daniela Franchi, violoncello;
  • Alessandro Buca, clavicembalo.

La musica accompagnerà così il percorso di riscoperta della chiesa. Inoltre, contribuirà a rendere ancora più solenne e suggestivo questo momento.

Un progetto condiviso

L’evento è promosso dalla Diocesi di Ascoli Piceno. Collaborano anche la Parrocchia di Santa Maria Madre di Dio in Cattedrale, l’associazione Asculum 2000 e l’Istituto Musicale “Gaspare Spontini”.

Il recupero della Chiesa di San Vittore è stato possibile grazie a diversi contributi istituzionali. In particolare, hanno sostenuto l’intervento la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la quota dell’Otto per mille dello Stato anno 2018, la Struttura Commissariale e l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche. Il lavoro si è svolto d’intesa e sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata.

Diversi professionisti hanno seguito il progetto. Gli architetti Simona Massari e Christian Rubino e l’ingegnere Giuseppe Brandimarti hanno curato la progettazione. Hanno collaborato anche Simone Sebastiani e il dottor Matteo Farina, che ha coordinato i rapporti con gli enti istituzionali.

L’architetto Simona Massari ha diretto i lavori. L’impresa Archeores di L’Aquila ha eseguito gli interventi edili e strutturali. Il restauratore Davide Borzacchini ha curato il restauro degli affreschi. Inoltre, la ArcheoLogic S.A.S., con gli archeologi Luca Speranza e Gianmarco Lanciotti, ha seguito le indagini archeologiche e l’assistenza in cantiere.

Un tesoro restituito alla città

La riapertura della Chiesa di San Vittore segna un passaggio importante per Ascoli Piceno. La città ritrova infatti un luogo prezioso, capace di unire fede, arte e memoria.

San Vittore torna così a parlare al presente. La sua storia, i suoi spazi e i suoi dipinti murali potranno di nuovo accogliere chi desidera pregare, conoscere e lasciarsi sorprendere dalla bellezza.

Domenica 5 luglio sarà quindi una giornata da vivere insieme. Un tesoro nascosto torna finalmente a svelarsi.

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