Anche quest’anno la Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani diventa un’occasione preziosa per ritrovarsi, ascoltare la Parola e testimoniare insieme il desiderio di comunione tra le diverse confessioni cristiane.
La Diocesi di Ascoli Piceno e la Diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto propongono due appuntamenti aperti a tutti, segno concreto di un cammino che unisce preghiera, ascolto e fraternità.
Venerdì 23 gennaio – Serata ecumenica
📍 Sala San Giovanni Paolo II – Parrocchia del Sacro Cuore, Centobuchi di Monteprandone (AP)
🕘 Ore 21
Il primo appuntamento è una serata ecumenica dal titolo:
“Cristiani delle diverse Chiese, testimoni della Parola”
Un concerto–spettacolo fatto di musica, canti e poesia, animato dal gruppo Divivaluce, che accompagnerà i partecipanti in un percorso di riflessione e preghiera condivisa, dove le parole e le note diventano spazio di incontro e comunione.
Domenica 25 gennaio – Celebrazione ecumenica della Parola di Dio
📍 Oratorio della Parrocchia Maria SS. Madre della Chiesa – Stella di Monsampolo (AP)
🕓 Ore 16
Il secondo momento sarà una Celebrazione ecumenica della Parola di Dio, ispirata al versetto biblico:
«Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito, come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati» (Ef 4,4)
Alla celebrazione prenderanno parte:
- S. E. Mons. Gianpiero Palmieri, Vescovo di Ascoli Piceno e di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto
- Padre Claudio Costache, della comunità rumena ortodossa
- Pastore Amado Luis Giuliani, della comunità evangelica battista
- Pastore Angelo Bleve, della comunità evangelica pentecostale
Un momento forte di ascolto della Parola e di preghiera comune, che rende visibile il desiderio di unità e di cammino condiviso tra le Chiese cristiane.
Un segno di comunione per tutta la comunità
Questi due appuntamenti rappresentano un segno concreto di dialogo e fraternità, aperto a fedeli, famiglie, giovani e a chiunque desideri partecipare a un’esperienza di unità nella diversità, fondata sulla Parola di Dio.
La partecipazione è libera e aperta a tutti.
