In un tempo in cui la materia fiscale e amministrativa rende più complessa, rispetto al passato, la corretta gestione degli Enti ecclesiastici sui quali viene esercitata un’azione di verifica non solo dall’autorità ecclesiastica ma, per particolari aspetti, anche da quella civile (non raramente con pesanti conseguenze amministrative e, a volte, penali in caso di scorrettezze), il Revisore Diocesano è individuato come risorsa per la Diocesi di Ascoli Piceno e gli Enti ad essa collegati.
In particolare, la gestione autoreferenziale del patrimonio genera situazioni complesse e articolate di non facile comprensione e difficile soluzione. Ciò crea problemi e preoccupazioni a chi, come ad esempio un parroco di nuova nomina, subentra nella gestione di un Ente ecclesiastico. Non sempre, d’altra parte, si ha la possibilità di avere collaboratori preparati per affrontare e risolvere tali emergenze, soprattutto quando, trovandosi all’inizio di un mandato, non si conosce nessuno personalmente. In queste e analoghe situazioni, il Revisore Diocesano è la persona che, su incarico del Vescovo, studia, analizza e consiglia possibili percorsi di soluzione e/o prevenzione di criticità amministrative.

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